Casi clinici con omeopatia: Don Diego, cavallo con dermatite e alopecia

DON DIEGO è un cavallo argentino, nato in Argentina e domato lì.

Ha 18 anni, è sempre stato bene. Due anni fa è iniziata una dermatite diffusa quasi ovunque con alopecia, pelle molto calda, ispessita, forfora e prurito intenso. La pelle è molto sensibile: la muove, si strofina sulla ringhiera, è visibilmente infastidito se toccato. Peggiora in inverno.

Hanno provato a curarlo con diversi farmaci, ma senza risultati.

Gli preparo immediatamente un mix di fiori australiani per combattere i traumi passati e le allergie.

Poi analizzo il caso: considerando oltre ai traumi antichi, l’ambiente (vive in un maneggio molto piccolo, dove non pascola mai, Il paddock è fangoso, senza erba e c’è una scuderia che divide con un cavallo anziano con cui è tranquillo). 

Al campo o al pascolo non considera gli altri cavalli. Al pascolo si divertiva, correva e poi brucava e si rotolava.

Ha paura della proprietaria del maneggio: tenta la fuga, soffia dal naso, va in panico.

Odia la veterinaria, tenta di impennarsi, si irrigidisce e soffia poi si fa far tutto. Ha avuto per settimane dolore alla regione lombare.

Mi sembra dimesso, triste e poco comunicativo: aspetto che per un cavallo è molto importante, soprattutto con i conspecifici. Ritengo questo aspetto rilevante nella scelta del rimedio.

Insieme al rimedio, chiedo di cambiare mangime e consiglio bagni frequenti.

Il rimedio non ottiene risultati, ma convinta della scelta, alzo la potenza. 

Dopo 1 mese, messaggio:

È diventato molto dolce, quando arrivo mi appoggia il muso sulla spalla, prima non lo faceva. Ora mi cerca sempre, si fa montare volentieri anche a pelo. È molto sereno. Va molto bene anche con gli altri cavalli. Ha ancora qualche piccola lesione su coscia e base della criniera, ma la cute non è più così sensibile”. 

Proseguiamo il rimedio fino a scomparsa delle lesioni. La sento dopo un anno, sta ricomparendo la dermatite: è sufficiente riprendere il rimedio e in 2 settimane sparisce completamente.

Ora DON DIEGO  vive in un bel maneggio, pulito e ben tenuto, dove ha un ottimo rapporto con le persone che lo accudiscono. I paddock son d’erba, lui gira e bruca.

Lo sguardo è vivace e tranquillo. 

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